Concerto Inaugurale

Domenica 30 novembre 2025 – ore 16,00

Centro Eventi “Il Maggiore”

Concerto inaugurale

Alberto Cingolani Cartuccia, pianoforte

 

Programma

J.S. Bach (1685-1750)
– Concerto Italiano BWV 971, AllegroAndantePresto

A Mozart (1756-1791)
– Fantasia in Re minore K 397
– Dodici Variazioni dal tema “Ah! vous-dirai je, maman” K265
– Rondo “Alla Turca” – K 331

V. Beethoven (1770-1827)
– Sei Variazioni da G. Paisiello

Liszt (1811-186)
– Due Studi op.1: n. 9 Allegro grazioso n. 4 Allegretto
– Dai Grandi Studi da Paganini: n. 4 “L’arpeggio” n. 5 “La caccia

Debussy (1862-1918)
– Doctor Gradus ad Parnassum dal “Children’s Corner”

Saint-Saëns (1835-1921)
– Studio op.111 “Les cloches de Las Palmas

Rachmaninoff (1873-1943)
– Pulcinella op.3 n.4

Berkovic (1902-1972)
– Toccata in La minore

 

Alberto Cartuccia Cingolani è nato a Macerata il 05/04/2017. Il suo primo approccio con la musica è avvenuto nel 2020 insieme alla mamma Alessia. In poco tempo sono emerse le sue attitudini musicali che, supportate da uno spiccato orecchio assoluto già palese all’età di 3 anni, gli hanno permesso di progredire velocemente con i primi risultati positivi nei concorsi pianistici. Ha collezionato oltre 90 primi premi, la maggior parte dei quali “assoluti”, in concorsi pianistici nazionali e internazionali, sia on line che in presenza, tra cui “International Music Festival Paris 2024”,il Clavierland Piano Competition Vienna 2024, ol “Vivaldi International Competition-Vienna 2024.

Un video in cui esegue a 5 anni la Sonata k 545 di Mozart ha ottenuto milioni di visualizzazioni, destando grande risonanza anche nella stampa internazionale. All’età di 6 anni ha tenuto sia il primo récital solistico, sia la sua prima esecuzione come solista con orchestra. Ha partecipato a varie rassegne, festival musicali, manifestazioni culturali ed eventi di beneficenza esibendosi sia in Italia sia all’estero Nel 2023 ha ricevuto il “Premio Musica” in occasione del prestigioso “XXI Premio G. Sciacca”, la cui cerimonia solenne si è tenuta in Vaticano, presso la Pontificia Università Urbaniana. Recentemente è stato invitato dal M° Andreas Weber a frequentare una Summer Academy al Mozarteum di Salisburgo.

La composizione del Concerto secondo lo stile italiano si riallaccia al periodo trascorso a Köthen, quando l’interesse di J.S.Bach era volto quasi esclusivamente alla musica strumentale. Nella composizione egli punta sugli effetti piano / forte che imitano sapientemente le contrapposizioni proprie del concerto grosso italiano. Il contrasto è straordinario: da un lato l’agilità, la snellezza, la brillantezza degli «episodi solistici» del piano , dall’altra la forza, la robustezza e la potente sonorità del forte. Il tema dell’Allegro iniziale è regolare e simmetrico, il ritorno ciclico del ritornello è intercalato da tre episodi in cui spicca la linea melodica della mano destra sostenuta dalle scivolanti armonie della sinistra. L’attacco dell’Andante,è decisamente di sapore vivaldiano, la melodia si snoda sinuosa dall’inizio alla fine in continua e inquieta evoluzione armonica, quasi una specie di orchestra con sordina. Il travolgente Presto conclusivo è scritto con un motivo principale pieno di vita e di verve.

La Fantasia per pianoforte non ha il carattere leggero e spensierato di altre composizioni di W.A.Mozart, ma un carattere lontano dal suo tempo, più consono all’estetica romantica del secolo seguente. L’Andante iniziale è immerso in un clima sospeso e sembra svolgersi senza un tema preciso, quasi a preparare meglio il clima espressivo dell’Adagio, dove si respira un sentimento di malinconica poesia da Lied. Con il tema dell’Allegretto muta l’atmosfera psicologica e tutto diventa più lieto e gioioso.

La canzone popolare francese “Ah! vous dirai-je, maman“, affascinò tantissimo Mozart che ne riprese il tema in una giocosa composizione. Le dodici variazioni sono sviluppate in maniera molto semplice, con l’intenzione di richiamare alla mente forme geometriche tratte da disegni infantili o da elementi di un gioco di costruzioni.

Rondo alla turca, di Mozart è una delle opere più conosciute per pianoforte solo, amata sia dal pubblico che dagli appassionati di musica. Il titolo deriva dall’imitazione del movimento finale di una banda di giannizzeri turchi, motivo per cui è spesso soprannominata “marcia turca”.

Sei Variazioni sopra un duetto di Paisiello: anche L.v. Beethoven, si dedicò fin dalla giovinezza a questa forma musicale che utilizzerà in modo sempre più raffinato fino agli ultimi anni. Si passa dall’agilità affidata dapprima alla mano destra, poi alla sinistra, delle prime tre Variazioni,alla Variazione 4 che rappresenta il culmine dell’ espressivo con un dialogo tra le due mani. Con la Variazione 5 il tono generale si alleggerisce, anzi la musica assume quasi un sapore umoristico ammiccante, sbeffeggiante. La Variazione presenta uno scambio alternato tra le due mani: sul virtuosismo prevale la dolcezza che sfuma verso il pianissimo conclusivo.

I 2 studi furono composti da F. Liszt tra il 1826 e il 1851. Il n. 9 Ricordanza, è una romanza sognante ed evocativa, dove la ricordanza del titolo traspare dal sapore nostalgico e dolcissimo dei temi e dalle sonorità evanescenti. Il n.4 Mazeppa, ispirato alla ballata Mazeppa di V. Hugo, è uno dei brani più popolari e riusciti di Liszt. La cavalcata del condottiero Mazeppa, legato al dorso del cavallo, è ricca di arpeggi ,di ritmi incalzanti e veloci con finale drammatico per la caduta dell’eroe

Dai Grandi Studi da Paganini: I brani si basano tutti sulle  composizioni di N. Paganini per violino e sono tra i brani tecnicamente più impegnativi Il n. 4 si tratta di uno studio degli arpeggi eseguiti a due mani con continui incroci delle stesse. Il n. 5 assai famoso presenta dei glissati inseristi per rendere più interessante e vivace l’esecuzione.

l Children’s Corner di C. Debussy è musica per l’infanzia scritta per la figlia Emma-Claude (detta Chouchou) che compiva tre anni, musica che nasce dalla contemplazione dell’adulto sul misterioso sorgere di un rapporto tra il bimbo e gli oggetti, musica molto tenue che non tocca mai il limite della caricatura.

Dotato di straordinario istinto musicale fin dall’infanzia, C. Saint-Saën fu il fautore dell’introduzione del Poema Sinfonico in Francia. Les cloches de Las Palmas ricordano il seducente mondo delle Canarie e creano un’atmosfera sognante in un poema sinfonico fantasioso.

Rachmaninov è considerato uno degli ultimi rappresentanti del tardo Romanticismo Pulcinella tratto da “Pezzi di fantasia” è un pezzo di carattere basato sul personaggio della commedia dell’arte Pulcinella.

La “Toccata in La minore” di Y. Berkovic è un brano emozionante, scritto dal compositore ucraino del primo periodo, estremamente virtuosistica dalle note ribattute e dagli accordi.