Il Canto delle Muse

Domenica 29 gennaio 2023 – ore 16,00

Centro Eventi “Il Maggiore”

Il Canto delle Muse

ANNA RATTI flauto
LUCIA FOTI arpa

Musiche di  W. Alwyn – R. Glière – K. Hoover – J. Jongen  – N. Rota – C. Saint Saens – P.Tchaikowsky

PROGRAMMA

Ibert (1890-1962)
Entr’acte
flauto e arpa

Rota (1911-1979)
Sonata
flauto e arpa

Jongen (1873-1953)
Danse Lente
flauto e arpa

Alwyn (1905-1985)
Naiades :Fantasy-Sonata
flauto e arpa

Hoover (1937-2018)
Winter-Spirits
flauto

Glière (1875-1956)
Impromptu
arpa

Tchaikowsky (1840-1893)
da Eugene Onegin Lansky’s Aria
flauto e arpa

Saint-Saëns (1835-1921)
Fantaisie op. 124
flauto e arpa

Entrambe giovanissime musiciste si sono distinte sia in Italia che all’estero.

Anna Ratti  laureata in flauto con lode e menzione d’onore, si perfeziona in diverse masterclass. E’ premiata in numerosi concorsi internazionali tra cui la Gold Star al concorso internazionale Music and stars Awards  e il Falaut Virtuoso Prize.
Ha collaborato con orchestre nazionali e internazionali tra cui  l’Orchestra Filarmonica Italiana e  l’Orchestra della Svizzera Italiana. Fa parte dell’orchestra di flauti Zephyrus.
Come solista ha eseguito il Concerto in Mi minore di S. Mercadante e il Concerto in Sol maggiore KV 313 di W.A. Mozart.

Lucia Foti laureata in arpa con lode e menzione d’onore, partecipa, ottenendo primi premi, a concorsi nazionali e internazionali. Ha al suo attivo importanti attività esecutive sia in ensemble di musica da camera sia come solista conseguendo un prestigioso riconoscimento istituzionale dalla Camerera dei Deputati.
Con la flautista A. Ratti ha dato vita al Duo Images esibendosi in numerose rassegne concertistiche tra cui il “MiAmOr Music Festival suonando il Concerto per flauto e arpa KV299 di W.A. Mozart.

IBERT fu considerato un compositore tradizionalista perché legato alle forme e all’eleganza dell’arte francese. La breve ma brillante Entr’acte scritta nel 1937, è una delle sue opere più conosciute e un prodotto diretto del suo amore per la letteratura e la musica spagnola. Nel 1935 Ibert scrisse musiche di scena per il dramma “El médico de su honra” di P.Calderon de la Barca del quale l’Entr’acte è l’ouverture.   Si apre con una danza vorticosa ispirata al flamenco, richiama  alla mente un ballerino mentre improvvisa una variazione sul tema.
La sonata per flauto e arpa di N. Rota risale al 1937 ed è dedicata all’arpista C Gatti Aldrovandi. ll  movimento di apertura è basato in gran parte su un tema pastorale, delicatamente fluido, cui segue un tempo  più veloce e  dinamico.  Si apre con sublime serenità e prosegue in un dialogo tra flauto e arpa che sfocia in un  largo con arpeggi virtuosistici prima di tornare alla tranquillità. Il finale ha un distinto gusto neoclassico, che riprende il  movimento di apertura, con una sezione centrale ampia e lenta.

Jongen compositore, organista e insegnante belga. compose moltissimo In questa Danse lente i due strumenti si alternano, bisticciano, creando un’atmosfera romantica e di sogno.

Naiades Fantasy-Sonata di W. Alwyn evoca e rappresenta queste mitologiche ninfe dell’acqua e dei loro giochi tra le onde.
Inizia con un tempo comodo-grazioso al quale seguono in alternanza un allegro, un valzer un allegro molto per terminare con un valzer. Naiades è in un certo senso autobiografico È un lavoro virtuoso e sfrutta al massimo le risonanze tecniche di entrambi gli strumenti. E’ la traduzione in musica di un momento bucolico tra paludi, canne avvolgenti , rifugio di uccelli marini striduli. Tutta la musica, “per quanto descrittiva, è essenzialmente musica “assoluta” (sic Alwin) e questo pezzo, in un solo movimento non fa eccezione.

K. Hoover feconda compositrice americana e molto richiesta docente di flauto, scrive questo brano nel 1997. In esso rievoca gli kachina (spiriti degli antenati, degli animali e della natura, ma anche esseri mitologici) Winter Spirits è stato ispirato da un suonatore di flauto nativo americano. K. Hoover subisce il fascino dei nativi americani ed è influenzata dalla loro musica L’idea del flauto che invoca gli spiriti benefici, siano essi kachina o altri, è molto naturale. Tali spiriti sono una parte accettata e apprezzata della vita nella maggior parte del mondo, e il flauto è stato usato per onorare e incitare la loro presenza.

In Impromtu romantico pezzo solo per arpa dall’ascolto avvincente e piacevole,  R. Glière con grazie ed eleganza attraversa un’arabesca via di arpeggi.

I. Tchaikovsky  è  stato il primo compositore russo a lasciare  un’impressione duratura a livello internazionale Riuscì  a conciliare i principi dell’allora musica russa con quelli che governavano nell’Europa occidentale, creando uno stile tutto personale.

L’ Aria di Lewnsky  è tratta dal secondo atto dell’opera Eugene Onegin. La storia – ambientata nella campagna di San Pietroburgo -riguarda un eroe egoista che vive per rimpiangere l’amore rifiutato di una giovane donna e il suo incauto incitamento a un duello fatale con il suo migliore amico. In questo brano, molto drammatico,   Lewnsky riflette sulla sua vita, sulla sua paura della morte sul suo amore, per Olga, sulla sua paura di essere dimenticato dal mondo.

C. Saint-Saëns compose Fantaisie  nel 1907 .  è un pezzo virtuosistico in un unico movimento di forma rilassata e spontanea che comprende una serie di frasi musicali distinte. La musica di Saint-Saëns, compositore tradizionale francese, si caratterizza in quanto ben realizzata, chiara, equilibrata e affascinante. Questo brano forse si ispira  all’atmosfera del Mediterraneo italiano:  il compositore fa dialogare  i due strumenti dando così  l’impressione di un’antica danza barocca italiana.